Perché il comparto della chimica è un ottimo indicatore per la crescita della nostra economia? Semplice… è utilizzata in quasi tutte le cose che tocchiamo, possediamo o mangiamo: automotive, creme, cibi, matite, PC, vestiti, scarpe, ecc… tutto è legato al comparto della chimica.

Federchimica conferma che l’Italia sta crescendo stabilmente e con buon ritmo e che il 2017 si è concluso con un +2,6% sul 2016.

Nel 2017 il 55% del fatturato del comparto lo ha fatto l’export, che è cresciuto del 10,3% (dato primi 3 trimestri), con tutti i mercati in crescita, sia UE che extra UE.

La conferma della crescita arriva inoltre dal mercato interno della chimica che è in crescita in quasi tutti i settori (farmaceutica, automotive, abbigliamento, ecc…), con l’eccezione delle costruzioni.

L’Italia, terzo produttore in Europa, si conferma quindi un paese che sta riconquistando il suo spazio in Europa grazie anche alla forte predisposizione all’innovazione che viene poi trasferita a tutti i settori manifatturieri utilizzatori.

Per questo 2018 si prevede una crescita che si attesterà sul 2%, leggermente meno rispetto al 2017 ma sempre positiva; l’export si attesterà all’incirca sempre sopra la metà della produzione.